Biografia
Fiorenza Pancino vive e lavora a Faenza da oltre 20 anni. Ama la ceramica, che “le assomiglia perché soffre degli sbalzi di temperatura”, ma per le sue ricerche artistiche usa anche altri medium, video, fotografia e materiali come carta e tessuto. Fra i progetti recenti segnaliamo la mostra dei selezionati al 63° Premio Faenza al MIC Museo Internazionale delle Ceramiche, la personale Beyond the darkness you can see the stars, Soo VIsual Art Center, Minneapolis, USA, la collettiva "In bianco", nel Padiglione Italia della prima Biennale Internazionale di Arte Ceramica di Jingdezhen, a cura di Matteo Zauli e Xiuzhong Zhang, e la mostra Èthos: Keramikos 2022 a cura di Vittorio Sgarbi, Francesca Pirozzi a Sutri (VT). Nel 2018 è stata selezionata all'European Ceramic Contest a Bornholm in Danimarca, al Sogo Museum of Art di Yokohama in Giappone e ad Art Fair Eunique a Karlsruhe in Germania. Nel 2019 la Galleria Comunale d’Arte di Faenza ha ospitato la personale La butterò sul surreale, curata da Irene Biolchini. Nel 2011 le viene assegnata la menzione d'onore all'International Gyeonggi Ceramic Biennale ad Icheon, Corea del Sud, nel 2013 viene selezionata a Les Journes de la Céramique a Parigi, nel 2015 partecipa alla collettiva "Ceramica Viva" alla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Nel 2017 ha vinto il premio della giuria C.Casali all'11' International Ceramic Competition a Mino, sempre in Giappone, e il primo premio al concorso CeramicAppignano, nelle Marche, Ceramica a Deruta in Umbria e presenta una personale al Museo del Cantir ad Argentona, in Spagna. Nel 2023 e 2024 è stata finalista al Combat Prize di Livorno, selezionata al Premio Midec di Laveno, e ha vinto il Premio Mediolanum ad Artfair di Parma. Nel 2019 è stata in residenza a Roma ospite del programma Macro Asilo e nel 2024 presso Forma Clay a Minneapolis, USA.