Giorgia Severi

1984, Ravenna, Italia (ph. Daniele Ferroni)

Biografia

Giorgia Severi, artista e agricoltrice, ha studiato restauro del mosaico e all’Accademia di Belle Arti di Ravenna. 

Nella sua ricerca multimediale si occupa di ambiente, paesaggio e tematiche legate all’ecologia attraverso l’archiviazione di porzioni di paesaggi naturali e culturali che vanno scomparendo o modificandosi velocemente per azione antropica, geologica e climatica. 

Le opere di Severi aprono una visione sul paesaggio naturale, culturale e politico da cui emergono aspetti scientifici, antropologici e storici. I soggetti delle sue opere sono ghiacciai e foreste toccati dal cambiamento climatico e dalle contaminazioni ambientali, così come specie invasive e in via di estinzione. L’artista lavora con pittura a frottage, scultura, fotografia e video operando soprattutto in ambiente, dove avviene la parte più importante di produzione dei suoi progetti. Le opere più note, i frottage e le sculture in ceramica, nascono dalle tecniche apprese durante il corso di restauro, rielaborate per archiviare la memoria del paesaggio. 

Nel 2018, nelle campagne cervesi Severi fonda CULTURA COLTURA, progetto dedicato a Joseph Beuys nel quale, insieme alla sua azienda agricola Orto Zangàl, unisce arte contemporanea e agricoltura, dando vita a un luogo di sperimentazione delle pratiche culturali e agricole, scientifiche e ambientali. 

Il lavoro di Severi è stato esposto in occasione di mostre personali e collettive all’interno di musei, gallerie e fiere italiani e internazionali tra cui il Museo Nazionale della Montagna di Torino, il MUSE di Trento, Villa Manin di Passariano, Galleria Studio La Città di Verona, il Museo Lercaro di Bologna, Casa Testori Milano, 56. Biennale Arte di Venezia, Galleria La Salita Madeira, M. Contemporary Gallery Sydney, l’Istituto Italiano di Cultura di Sydney. 

Edizione

Opere e contributi