Biografia
Geraldina Khatchikian è un’artista multidisciplinare italiana che vive e lavora a Londra. La sua pratica si sviluppa tra pittura astratta, gioiello contemporaneo e installazione, ed esplora la relazione tra corpo, materia e trasformazione, muovendosi tra dimensione intima e spaziale.
Al centro del suo lavoro vi è l’alluminio, in particolare il filo metallico, utilizzato come materiale e come metafora: linea di tensione, traccia di memoria, estensione del gesto. Attraverso l’intreccio manuale, il metallo assume una qualità fluida e organica, espandendosi dalla superficie pittorica al corpo e allo spazio installativo. Le sue opere indagano la dualità tra fragilità e struttura, vulnerabilità e resistenza, continuità e passaggio.
La sua formazione si sviluppa attraverso un percorso non accademico, guidato dalla sperimentazione e dalla ricerca autonoma. Nel 2017 frequenta corsi specialistici in design del gioiello e tecniche di lavorazione del metallo presso lo IED di Milano; nel 2018 approfondisce la pratica pittorica e le dinamiche del sistema dell’arte con un corso al Sotheby’s Institute of Art di New York. Cresciuta in una famiglia di gioiellieri, integra l’eredità artigianale in una ricerca contemporanea che attraversa media e scale diverse.
Negli ultimi anni la sua pratica si è estesa allo spazio installativo, dove pittura, metallo e gesto si articolano in forme ambientali e immersive. Il gioiello rimane parte integrante del suo linguaggio, inteso come micro-scultura e oggetto narrativo, in continuità con il lavoro pittorico e installativo.
Il suo lavoro è stato presentato in contesti espositivi internazionali ed è apparso su riviste di settore, tra cui The World of Interiors e British Vogue.