Cantastorie
Descrizione
Titolo
Cantastorie
Tipologia
Scultura
Dimensioni
38 x 25 x 39 cm
Materiale
Ceramica smaltata e oro-glazed ceramic and gold
Autore
Victor Fotso Nyie
Anno
2025
Edizione
Opera esposta nella mostra
Identità, l’Io plurale
Sede
Palazzo Pepoli - Museo della Storia di Bologna
Via Castiglione, 10 - 40124 Bologna
04 febbraio – 06 aprile 2026
Opera donata a do ut do 2026 a sostegno della Fondazione Hospice MT. Chiantore Seràgnoli
Le sue figure in argilla a doppia cottura, smaltate in oro, incarnano un’iconografia che intreccia elementi autobiografici e cultura vernacolare panafricana, con particolare riferimento ai saperi spirituali dell’Africa occidentale. Il lavoro di Fotso Nyie stabilisce un parallelismo tra i sentimenti di spaesamento e di “non-appartenenza” vissuti dall’artista in una terra (l’Italia e l’Europa più in generale) percepita come al tempo stesso familiare e straniera, e la condizione di eredità dispersa dell’arte africana, frammentata e disseminata nelle collezioni etnografiche di tutto il mondo.
Le sue sculture antropomorfe, spesso ritratti sospesi tra figure che richiamano le tradizionali statuette lignee africane e nuovi personaggi di fantascienza, oscillano tra sogno e inquietudine. Ad scempio un sentimento di nostalgia emerge nell’opera Veglia, una scultura che rende omaggio alla madre amata, ritratta come una testa dormiente immersa in un sonno profondo, con i capelli raccolti e un sorriso appena accennato.
Brano tratto dal testo di Mariella Franzoni pubblicato sul catalogo di Stranieri Ovunque, 60ma Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia, Venezia, IT (2024)
I Do di quest'opera
- Galleria P420