Inaugurazione della mostra Identità, L'io plurale

2 febbraio – Palazzo Pepoli - Museo della Storia di Bologna

28 gen 2026

Inaugurazione della mostra Identità, L'io plurale in programma a Palazzo Pepoli e promossa da do ut do. Sei artisti indagano il tema dell’identità in modi diversi e da differenti prospettive.

Lunedì 2 febbraio 2026
ore 12.00
Palazzo Pepoli - Museo della Storia di Bologna

via Castiglione, 10


A cura di: do ut do

In collaborazione con: Fondazione Bologna Welcome, P420, Galleria BoA Spazio Arte

Sede espositiva: Palazzo Pepoli - Museo della Storia di Bologna, via Castiglione, 10, Bologna

Periodo: da mercoledì 4 febbraio a domenica 8 marzo 2026

Date e orari di apertura: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica, dalle 10 alle 19:00. Martedì chiuso.

Orari durante ART CITY Bologna 2026: giovedì 5 febbraio e venerdì 6 febbraio: ore 10:00 – 19:00; sabato 7 febbraio: ore 10:00 – 24:00 (ART CITY White Night); domenica 8 febbraio: ore 10:00 – 18:00.

INGRESSO GRATUITO

Victor Fotso Nyie

Victor Fotso Nyie lavora con la scultura realizzando spesso ritratti figurativi, in cui l’iconografia classica della statuaria africana si fonde con immagini che evocano personaggi di fantascienza.

Geraldina Khatchikian

Geraldina Khatchikian realizza dipinti in cui è solita esplorare il tema del ritorno al passato e della memoria.

Fiorenza Pancino

Nelle opere di Fiorenza Pancino, l’identità invece, non è mai qualcosa di fisso o definito: è un processo in trasformazione, fatto di ricordi, emozioni, fragilità e scoperte.

Stefano W. Pasquini

I lavori di Stefano W. Pasquini costituiscono un insieme di suggestioni pittoriche, fotografiche, scritti e disegni che comprendono riflessioni, attivismo politico, grafica pubblicitaria e azioni.

Lorenzo Puglisi

Lorenzo Puglisi attinge agli schemi compositivi dell’immaginario pittorico collettivo, li destruttura per restituirli con una lettura nuova e originale. Le sue immagini non sono statiche ma forme in divenire, che chiedono un completamento percettivo e mentale dal visitatore.

Giorgia Severi

Giorgia Severi è un’artista multimediale che si occupa principalmente di ecologia e tematiche ambientali, riflettendo sulle conseguenze dell’antropizzazione. Lavora con scultura, installazioni, frottage, disegno e pittura, video e sound field recordings.