Le Edizioni

Ogni due anni do ut do propone eventi e iniziative legati a una tematica specifica. Tutte le opere sono presenti anche in Google Arts & Culture.

Coscienza

2024

Il tema della coscienza, complesso e misterioso, da secoli interroga filosofi e scienziati. Pur avendo basi biologiche cerebrali, coinvolge processi cognitivi superiori come attenzione, memoria e pensiero astratto. La coscienza è all’origine dell’intenzionalità, della creatività, della libertà; rende possibile trascendere i condizionamenti materiali, elaborare idee astratte, agire scelte deliberate.

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Fragilità

2023

Siamo fragili, tutto è fragile intorno a noi: uomini, animali, piante, la vita sulla terra, le nostre relazioni, i nostri sentimenti, i nostri amori, le nostre idee, la sostenibilità del nostro modello di sviluppo, la nostra idea di progresso, la nostra presunta centralità nell’universo. Se però accettiamo la nostra fragilità possiamo trasformare l’apparente vulnerabilità nel suo opposto.

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NINO

2021

I volti umani sono monumenti irripetibili che contengono storie, esperienze, emozioni, paure, amori, dolori e gioie. Nino Migliori ha fotografato seicento volti di donne e uomini, alla luce di un fammifero, come ha fatto con molte sculture e bassorilievi. Ci sono volti che qualcuno riconoscerà o altri che rimarranno sconosciuti. Sono amici, o amici di amici, che sono andati a trovarlo dal 2016 ad oggi nel suo studio in via Elio Bernardi, 6 a Bologna.

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La morale dei singoli

2018

Crediamo che le società contemporanee abbiano bisogno di una rivoluzione etica che parta dai singoli. Un movimento che ricostruisca il potere che ognuno di noi ha nel momento in cui si unisce per generare una sensibilità collettiva responsabile nei confronti della propria comunità.

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I Valori dell’Abitare

2016

Il Palazzo disegnato da Alessandro Mendini per do ut do ha una facciata fiabesca, indica l’attitudine poetica con la quale viene svolta periodicamente l’attività del dono, gesto di apertura, di disponibilità verso il prossimo, di anima attenta e gentile.

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Design per Hospice

2014

Si potrebbe definire il design come il linguaggio della differenza perché è in grado, anche più dell’arte, di rispettare gli elementi fondamentali di una forma, di un oggetto già memorizzato, reinventandolo all’infinito… (A. Colonetti)

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Dare per dare

2012

Prima edizione di do ut do, nome coniato da Alessandro Bergonzoni riflettendo proprio sul fine del progetto che è quello di donare per il solo fine di donare: ecco allora dare per dare, “do ut do”.

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