Identità

Edizione Do ut do 2026

Identità

Il tema dell'identità era stato esplicitamente discusso con Dario Fo durante l’edizione 2014 realizzata insieme: l’identità non come forma stabile, ma come pratica concreta, processo che prende senso nel passaggio tra voci, corpi e linguaggi.

Tra gennaio e febbraio, in occasione di ART CITY Bologna 2026, un ricco palinsesto di mostre ed eventi diffusi in prestigiose sedi istituzionali pubbliche e private della città – Archiginnasio di Bologna, Accademia di Belle Arti di Bologna, Arena del Sole, Fondazione Lercaro, PwC Italia, Arte Fiera, Palazzo Pepoli - Museo della Storia di Bologna – coinvolgerà numerosi artisti contemporanei in un grande racconto corale.

Tra questi Nino Migliori, che nel 2026 festeggerà il traguardo dei 100 anni.

Per celebrarlo, do ut do dedica al grande maestro della fotografia un concorso e una mostra nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, a cura di Enrico Fornaroli, che presenterà una serie inedita di fotografie a colori realizzate nel 1972, I Manichini. L’iniziativa del concorso intende creare un ponte generazionale tra la ricerca visionaria di Nino Migliori e le nuove generazioni di fotografi, offrendo ai giovani talenti l’opportunità di confrontarsi con lo stesso tema indagato dal maestro, offrendo loro la possibilità di esporre nel contesto di un progetto di rilevanza nazionale.

Nel panorama contemporaneo, pochi temi risultano così universali e al tempo stesso così intimi come quello dell’identità. In un’epoca di trasformazioni continue, dove i confini tra fisico e digitale, locale e globale, individuale e collettivo si fanno sempre più labili, interrogarsi sulla propria identità diventa un atto di resistenza culturale e di ricerca di senso. L’edizione 2026 di do ut do sceglie di esplorare questa dimensione attraverso lo sguardo dell’arte contemporanea insieme ad artisti, istituzioni, gallerie, imprese e collezionisti, in una riflessione corale che promette di toccare corde profonde nel pubblico coinvolto.

Mostra “I 100 anni di Nino Migliori.” I Manichini. Identità

La mostra si compone di una serie inedita di fotografie a colori che raffigurano dei manichini di legno abbandonati. Come scrive Ascanio Kurkumelis “nel 1972 Nino Migliori realizza una serie di fotografie a colori a dei manichini di legno abbandonati. L’autore è attratto dalle stratificazioni della materia, dai ritagli di tessuto di diverse cromie e tipologie, che, come lembi di pelle, tracciano una successione nel tempo, di differenti abiti, storie e identità. Questo lavoro inedito si concentra sul tema della trasformazione e del corpo, inteso come territorio in divenire, aperto al cambiamento”.

A cura di: Enrico Fornaroli, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna
In collaborazione con: Accademia di Belle Arti di Bologna
Sede espositiva: Accademia di Belle Arti di Bologna – Aula Magna, via delle Belle Arti, 54
Periodo mostra: da giovedì 22 gennaio a martedì 7 aprile 2026

Gli altri progetti diffusi

05-08/02/2026
Arte Fiera, Pad. 26, stand B90
Visible & Invisible Identity

29/01 – 23/02/2026
Biblioteca dell’Archiginnasio
Identità di Riflesso

06-08/02/2026
Opificio Golinelli
La forma nell’Oscurità

04/02 – 06/04/2026
Palazzo Pepoli – Museo della Storia di Bologna
Identità, l’Io plurale

05/02 – 08/03/2026
PwC Italia
La Forma nell’Oscurità

21/01 – 06/04/2026
Teatro Arena del Sole
L’Identità invisibile

Opere