I Valori dell’Abitare

Edizione Do ut do 2016

Design per Hospice Edizione Do ut do 2014 La morale dei singoli Edizione Do ut do 2018

Edizione

L’edizione 2016 di do ut do è stata dedicata al design, all’arte e all’architettura e ha avuto l’onore di avere come padrino il Premio Nobel Dario Fo e come ispiratore e tutore Alessandro Mendini che ha disegnato appositamente per il progetto una Casa/Palazzo magica le cui stanze, dedicate ai valori dell’abitare, sono state affidate a importanti designer e architetti.

Do ut do 2016 è stato inserito nella selezione ADI INDEX dei candidati a ricevere il COMPASSO D'ORO 2018 dell'ADI, l'Associazione per il Disegno Industriale, l'associazione italiana più autorevole del mondo del design, attiva dal 1956.

Dario Fo racconta la “sua” storia di Adamo ed Eva, ispirata ai Vangeli Apocrifi, donata a do ut do 2016

L‘edizione 2016 di do ut do è stata annunciata in gennaio ad Arte Fiera Bologna e in seguito ufficialmente presentata all’Università Statale di Milano (aprile) e alla Peggy Guggenheim Collection a Venezia (maggio). Nel corso dell’anno sono state previste presentazioni e installazioni alla Reggia di Caserta, al MADRE di Napoli, al MAXXI di Roma, al MAMbo di Bologna, al MART di Rovereto e al Circolo Lettori di Torino, con la mostra finale di tutte le opere nella Pinacoteca Nazionale di Bologna. Nel corso dell’ultimo appuntamento, svoltosi al MAST di Bologna, sono state assegnate le opere durante una serata charity che ha avuto come chef d’eccezione Silvio Greco di SlowFood.

La Casa do ut do

Alessandro Mendini ha disegnato la casa do ut do le cui stanze, dedicate ai valori dell'abitare, sono state progettate da importanti architetti e designer. Gli stessi valori, messi in relazione tra di loro, hanno creato una Mappa dei Valori dell’Abitare che rappresenta il senso più profondo di una casa, come di una comunità, di una città, di un Paese. 

Caratteristica principale di questa edizione è la virtualità. Grazie alla collaborazione con Vitruvio Virtual Museum i disegni della Casa di Mendini, delle 12 stanze, del giardino e dell’atrio comune sono stati trasformati in una casa virtuale navigabile attraverso tecnologie 3D con pc e device e in modalità immersiva con i visori.

La navigazione della casa è accompagnata dalla musica composta da Gaetano Curreri e Saverio Grandi.

Alberto Biagetti, stanza della VITALITÀ

Mario Cucinella, stanza dell'EMPATIA

Riccardo Dalisi, stanza del SOGNO

Michele De Lucchi, stanza della CIVILTÀ

Stefano Giovannoni, stanza del GIOCO

Alessandro Guerriero, stanza dell'ATTESA

Massimo Iosa Ghini, stanza dell'INCLUSIONE

Daniel Libeskind, stanza dell'INCONTRO

Angelo Naj Oleari, il giardino della NATURA

Terri Pecora, stanza della COMPLICITÀ

Renzo Piano, stanza della LUCE

Claudio Silvestrin, stanza dell'AMORE

Nanda Vigo, stanza del CORAGGIO (delle donne)


Visita la casa do ut do



Comitato Generale

Presidente del comitato

Alessandra D'Innocenzo Fini Zarri

Art direction e comunicazione

Maurizio Marinelli

Fund raising e coordinamento attività

Nicola Bedogni

Consulenza tecnologica

Nicola Martelli

Consulenza legale

Lavinia Savini

Comitato Scientifico

Luca Beatrice
Laura Carlini Fanfogna
Matteo Caroli
Aldo Colella
Aldo Colonetti
Domenico De Masi
Gillo Dorfles
Mauro Felicori
Silvestro Greco
Margherita Guccione
Sebastiano Maffettone
Gianfranco Maraniello
Anna Mattirolo
Cristiana Perrella
Alessandro Rabottini
Philip Rylands
Silvana Spinacci
Andrea Viliani

Comitato Organizzatore

Patrizia Bauer
Nicola Bedogni
Francesca Buscaroli Gianaroli
Barbara Cuniberti
Alessandra D'Innocenzo
Antonio Grulli
Maurizio Marinelli
Nicola Martelli
Valeria Monti
Monica Musolesi
Milena Mussi
Carlotta Pesce
Simona Pinelli
Fulvia Santi
Beatrice Spagnoli
Francesca Topi

Opere

Contributi

Nel corso degli anni gli amici di do ut do ci hanno omaggiato con doni frutto del loro genio artistico e intellettuale rendendo le nostre collezioni ancora più uniche e speciali.

Google Arts & Culture

Le collezioni di do ut do sono visibili nel portale Arts & Culture grazie a Google Cultural Institute. Le opere di do ut do si possono ammirare, al pari delle più importanti collezioni di tutto il mondo, su questa grande piattaforma online che nasce con l’obiettivo di rendere fruibile a tutti l’arte e la cultura.

Vai al sito

I Do dell'edizione 2016

  • Art Defender
  • Arte Fiera
  • Circolo Lettori Torino
  • La Triennale di Milano
  • MADRE Napoli
  • MAMbo
  • MART
  • MAST
  • MAXXI
  • Peggy Guggenheim Collection
  • Pinacoteca Nazionale di Bologna
  • Reggia di Caserta
  • Università Statale di Milano
  • Aldo Colella
  • Fondazione Massimo e Sonia Cirulli
  • Galerie Perrotin
  • Galleria Antonio Verolino
  • Galleria Continua
  • Galleria Lia Rumma
  • Galleria P420
  • Gioielleria Giulio Veronesi
  • Maria Pia Incutti
  • Massimo De Carlo
  • Spazio Damiani
  • Visionnaire