Loris Liberatori

ONDA

2011/2012

sei pannelli: olio e tecnica mista su tela

six panels: oil and mixed media on canvas

60 x 60cm cad. - sviluppo totale 125 x 190 cm

 

opera donata da

work donated by

Galleria Forni, Bologna

 

 

Chi è

Nasce la Spezia nel 1958. Comincia a dipingere giovanissimo e a soli 14 anni allestisce la sua prima mostra. Dopo gli studi in Storia dell'arte e una specializzazione post universitaria nell'insegnamento psicopedagogico del "Medode Martenot", che lo porta a trasferirsi a Roma, comincia una lunga carriera di mostre ed esposizioni in tutta Italia. Nel 1998 le sue tele sono esposte nei saloni trecenteschi di Palazzo Datini a Prato. Prosegue alle Giubbe Rosse e a Palagio di Parte Guelfa nei saloni del Brunelleschi a Firenze. Partecipa alle collettive Biennale d’Arte Città della Spezia, Expo Arte di Bari e di Padova, Accademia d’Egitto , Salone di Maggio al Vittoriano a Roma. Recentemente sono le personali a Palazzo Panciatichi, Firenze dal titolo Histoire d’eau (2009),  a Bologna, Galleria Forni con Mare Nostrum (2010) e la collettiva a Castel Sismondo, Rimini, collettiv(2010)  Ministero  degli affari esteri La Farnesina _ Roma, Biennale di Venezia Padiglione Italia – Palazzo delle Esposizioni Torino. Dal 2000 ad oggi moltissime le mostre personali e collettive con la Galleria Consorti di Roma. Vive e lavora a Roma.

 

 

Cosa fa

Due caratteristiche identificano senza dubbio l’opera di Liberatori. La prima è il tema:  l’acqua. Acqua e cielo, acqua e luce, acqua e forza, acqua impetuosa e onnipresente come nella vita di ogni essere umano. La seconda caratteristica è la peculiare composizione delle opere: ogni immagine, figura, cosa è scomposta in tanti tasselli, come riquadri di finestre aperte sullo spazio, che avvicinati ricompongono la figurazione in enormi e immense tele. All’interno le tecniche sono varie in un gamma che va dalla pittura a olio al collage, ma la protagonista è una, è La protagonista: la natura, viva, coinvolgente, che risucchia, densa di suggestioni, di spessori, di paesaggi che offrono allo spettatore punti di vista nuovi, dove le creste e le spume delle acque creano effetti di luce sorprendenti. Tutto è limpido, pulito, terso, l’uomo passa in secondo piano, anzi, diventa parte del tutto in una grande e luminosa “oasi” di pace. Liberatori è capace di farci fermare un attimo, per riaprire i canali ricettivi e ritrovare una capacità sinestetica di guardare i dipinti.

 

 

Highlight

Dirige dal 1993, a Roma, l’Ecole d’Art Martentot, che si basa su un metodo di insegnamento delle arti figurative molto particolare creato dalla psicopedagogista francese Ginette Martenot: sviluppare la creatività del bambino e risvegliare le capacità artistiche negli adulti.

Per oltre dieci anni, inoltre, si è dedicato all’attività di attore, regista e scenografo, con grande amore e passione tanto da portarlo a lavorare con il Teatro Stabile di Torino, Genova e Catania.

 

 

Web

Sito: www.lorisliberatori.com

Galleria Forni: www.galleriaforni.com

 

 

 

 

 

La sua opera per do ut do

Si è già detto che l’opera di Liberatori è ispirata dalla natura e in particolare da quella vera forza della natura che è l’acqua. Onda, l’opera donata, ne è una testimonial perfetta, rappresentando al meglio l’impeto, la chiarezza, la potenza dell’acqua. E’ acqua di mare, piena di energia, compagna del vento, sorella della luce e, ovviamente, figlia della natura. E’ un vero inno all'acqua come fonte insostituibile di vita e di ispirazion  per tutte le nostre azioni. Raramente si trova nel panorama artistico contemporaneo un’artista che abbia fatto dell'acqua una così forte fonte di ispirazione e di speranza.

 

It has often been said that Liberatori’s work is inspired by nature and in particular, that force of nature to be found in water. The work donated to the Hospice, entitled The Wave is a perfect example of the rush, transparence and power of water. The piece depicts a wave, full of energy, companion of the wind, sister of light, and naturally, daughter of nature. This work is an authentic ode to water as the irreplaceable source of life and inspiration for all our actions. It is rare to find a contemporary artist who has made of water such a strong source of hope and inspiration.