Il nome "do ut do"

 

The name "do ut do"

Il nome do ut do è stato ideato da Alessandro Bergonzoni, scrittore, attore e artista.

 

 

"Sono felice di aver dato il nome a questa iniziativa che mi vede come artista-sostenitore che donerà un’opera.

   Si deve far “p’arte”, andare oltre la parola “danno” (che dentro ha il concetto del “dare”).

   Dare e, in cambio, poter ancora dare. Arte è generare, e generare parla di generosità.

   Ho il diritto-dovere di conoscere cosa è fine, passaggio, mutamento, dolore, e vita, proprio attraverso la conoscenza dell’altro: questo l’Hospice lo sa bene, e noi dobbiamo raccontarlo facendo non solo solidarietà, ma conoscenza, pensiero, trascendenza, arte".

 

 

 

 

The name do ut do has been created by Alessandro Bergonzoni, writer, actor and artist

 

"I'm happy to have named this initiative where I am an artist-advocate who will donate a work.

   We have to be "p'art" of things, go beyond the word "donate" (which contains the concept of "giving").

   Give and, in return, be able to give again. Art is generated, and generating speaks of generosity.

   I have the right and duty to know what is at the end, the transition, what change, pain, and life are, precisely through knowing another person: the Hospice is highly aware of this, and we must communicate it not only by showing solidarity, but also knowledge, thought, transcendence, and art."