Enzo Fiore

ARCHIVIO BASQUIAT

2012

terra, radici, sabbia, resina epossidica su tela

earth, roots, sand, epoxy resin on canvas

100x75 cm

 

Opera donata dall’artista in collaborazione con

Work donated by the artist in collaboration with

Galleria Contini - Venezia

 

 

 

Chi è

Nasce a Milano il 13 luglio 1968. Dopo il Liceo Artistico di Milano, si diploma nel 1991 all’Accademia di Belle Arti di Brera in pittura. Dal 1996 inizia a collaborare con la Galleria Fabbrica Eos di Milano. Comincia così una lunga serie di mostre, tra cui si segnalano le personali: Fabbrica Eos, Milano (2000-2002-2004); Galleria Calmieri, Busto Arsizio (2001), Galleria Mosaico, Chiasso (2002); Galleria Franco Riccardo, Napoli e Galerie Beukers, Rotterdam (2003); ancora in vari luoghi a Milano (2004); Galleria Goethe, Bolzano (2005) . Nel 2006 conosce il gallerista Stefano Contini e inizia una collaborazione con le Gallerie d’arte Contini a Venezia e a Cortina d’Ampezzo. Recentemente è la bella personale a Pietrasanta (2008) e le collettive Omaggio agli artisti (Galleria Contini, Venezia, 2011) e L’arte del rugby (Galleria Maniero, Roma, 2012). Ha partecipato a numerose fiere (Artissima, Miart, ArteFiera, Art-Fair di Colonia, Art Miami ecc.). Vive e lavora a Milano

 

 

Cosa fa

Sin dall’inizio della sua carriera, Fiore si è distinto per la tecnica artistica con cui compone le opere: direttamente dalla natura, infatti, l’artista utilizza muschio, foglie, radici, terra, pietre, resina e cemento, a volte anche insetti, che ricombina insieme in maniera assolutamente originale per creare volti, sculture, omaggi ai grandi del passato, in un risultato altamente spaesante proprio perché spesso l’iconografia è immediatamente riconoscibile. Le sue immagini, che sembrano giungere dai sogni, hanno una forza e un’espressività inusuali, sia per la colorazione – che della natura mantiene il cromatismo – sia per come “vengono verso” lo spettatore con le loro forme pulitissime, quasi rinascimentali. Facciamo nostra una riflessione trovata su artsblog.it: in particolare, guardando i suoi ritratti, ho pensato alle tante volte in cui la corteccia e le radici degli alberi mi sembravano rughe scolpite dal tempo, capaci di espressione ed emozioni proprie.

 

 

Highlight

Suo maestro all’accademia di Brera è stato Luciano Fabro anch’esso conosciuto, nelle proprie opere, per la profonda e costante ricerca sui materiali. Prima di votar si totalmente alla carriera di artista, Fiore, per anni, si è dedicato al restauro di dipinti antichi e alla realizzazione di allestimenti scenografici. E’ conosciuto per la sterminata galleria di personaggi celebri da lui “riprodotti” sempre con la sua tecnica peculiare che utilizza i soli materiali organici: dai miti della musica – Miles Davis, Jimi Hendrix, Michael Jackson , Jim Morrison, John Lennon, La Callas -  a quelli del cinema –Paul Newman, la Monroe, la Dietrich –e dell’arte – Bacon, Basquiat, Dalì, De Lempicka, Warhol.

 

 

 

Web

Sito: efiore.wordpress.com

Galleria Contini: www.continiarte.com

 

 

 

 

 

La sua opera per do ut do

Tema costante nell’arte di Fiore, i ritratti di personaggi famosi – attori, artisti, musicisti -  o la riproduzione di quadri famosi – tutti di grandi dimensioni - costituiscono un vero e proprio archivio non solo di immagini ma anche, e soprattutto di materiali. Ed ecco Archivio_basquiat: questo è il nome dell’opera donata all’Hospice, dove il ritratto del celeberrimo artista americano ci guarda con un’intensità quasi sconvolgente, nella sua tridimensionalità materica, creando un cortocircuito tra la composizione molto “classica “ del personaggio - posizione centrale, l'interesse focalizzato sul volto, il rapporto figura-sfondo -  e il materiale, unico e sorprendente. Il mito dell’arte – Basquiat – si rigenera nella natura e attraverso di essa acquisisce una nuova dimensione vitale dove l’artista trova la propria ispirazione per creare (o quantomeno provare) ritratti di visionaria realtà  come ci dice Fiore stesso.

 

A recurring theme in the work by Enzo Fiore is his series of portraits of public figures: actors, artists, and musicians, and his reproductions of famous paintings. All created on a large scale, they make up a truly authentic archive, not only of the images they represent, but above all of the materials he uses. Basquiet Archive is the title of the work donated to the Hospice, and is the portrait of the famous American artist whose penetrating gaze is almost disturbing in its intensity. The three-dimensional effect of the materials creates a short-circuit between the extremely “classical” composition of the subject – its central position, the interest focussed on the face, the relationship between the figure and the background, - and the portrait’s unique and unexpected materials. Basquiat, an artistic legend, is regenerated through nature, emerging in a new vital dimension within which, as the artist himself states, Enzo Fiore finds his inspiration for creating (or at least attempting to create) portraits of visionary reality .