Andrea Baruffi

COMING HOME

2011

acrilico su tela

acrylic on canvas

150x100 cm

 

Opera donata dall'artista in collaborazione con

Work donated by the artist in collaboration with

Galleria Forni, Bologna

 

 

Chi è 

Nasce a Lizzano Belvedere (BO) nel 1949. Dopo gli studi di architettura a Firenze si trasferisce, nel 1977, negli Stati Uniti per intraprendere una brillante carriera di grafico illustratore che lo porterà a collaborare con alcuni tra i più importanti quotidiani e riviste newyorkesi: New York Times, Daily News, Newsweek, Time, Business Week, Fortune; lavora anche con importanti agenzie pubblicitarie americane - Young & Rubicam, Grey Advertising, Ogilvy & Mather, J. Walter Thompson. Dal 1993 si dedica intensamente anche alla pittura e partecipa a numerose mostre e fiere d’arte contemporanea. Tra le sue mostre principali: personali a Gubbio (Palazzo dei Consoli), Bologna (L’Ariete arte contemporanea), Milano (Silbernagl Undergallery), Roma (Il Polittico); partecipazioni ad Artissima Torino, Miart Milano, Museum Parma; all’estero: St’Art Strasburgo (F), Lineart Gent (B), Holland Art Fair a l’Aia (NL), ArtWien Vienna (A). Recentemente (2011) le personali all'’Axelle Fine Arts Gallery (New York), alla Galleria Forni (Bologna) e da Spazio Anna Breda (Padova).

 

 

Cosa fa 

A prima vista, balza subito agli occhi la vicinanza della pittura di Baruffi alle atmosfere di Edward Hopper; ma una nota ironica e disincantata unite allo stile molto personale rendono subito le opere del primo inconfondibili e riconoscibili: infatti i tagli espressivi – che devono molto all’arte cinematografica -, l’iperrealismo e la cura del dettaglio, e soprattutto il magnifico bianco e nero, sono note proprie dell’artista bolognese. Ma è comunque l’America ciò che l’artista ritrae, quella degli anni ‘40 e ‘50, diventata di casa per noi attraverso i grandi film di quel periodo, in cui però l’artista “ricrea” a proprio - e nostro - uso e consumo l’archivio delle immagini e delle atmosfere in maniera raffinatissima, dove l’epica del quotidiano anzi, l’epica di quel quotidiano ne esce completamente nuova.

 

 

Highlight

E’ stato Art director per il New York Times. Ha curato la campagna nazionale per Artemide of America e Blue Cross Blue Shield. Nel 1985 vince l’Art Direction Award for the Dover Corporation Annual Report. Nel 2002 ha realizzato due grandi cicli pittorici e grafici per le nuove sedi del Reparto di Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica dell’Ospedale S. Orsola di Bologna e del Complesso Casa Sollievo della Sofferenza creato da Padre Pio a San Giovanni Rotondo.

 

 

Per conoscerlo meglio

Le opere di Andrea Baruffi sono alla Galleria Forni di Bologna www.galleriaforni.com.

Proprio grazie a Paola Forni e alla sua mediazione, l’artista ha donato l’opera.

 

 

Web

Sito: andreabaruffi.blogspot.com

Sito Galleria Forni: www.galleriaforni.com

 

 

 

La sua opera per do ut do

Un momento serale, piove, il ritorno a casa dopo un giorno di lavoro… oppure l’inizio di un’avventura torbida e misteriosa? Opera altamente rappresentativa della poetica dell’artista, Coming home sembra il primo fotogramma di un film anni ’50, la musica dei titoli di testa si perde nello scrosciare della pioggia, che rimane l’unico rumore della scena. Nel suo caratteristico black and wihite, l’immagine di vita di un passato recente si stempera nell’immaginazione di atmosfere lontanissime ma al contempo vicinissime al nostro schedario personale. Quell’America è sempre stata dietro l’angolo, tutti possono tranquillamente scrivere la sceneggiatura della scena successiva.

 

Early evening... rain...the return home after a day’s work …or the beginning of a mysterious and turbid affair?  Coming home is typically representative of the artist’s poetic style: like the initial frame from a fifties movie, the music for the opening credits drowned out by the noise of the pouring rain which gradually becomes the only remaining sound. The emblematic black and white slice of life in present tense fades into the atmosphere of another era, but remains closely linked to our current personal lives all the same. That image of an America which has always been just around the corner, where each one can write the script for the scene that is to follow.